Home Cinema Cinema Recensioni L'illusionista

L'illusionista

E-mail Stampa PDF

Sylvain Chomet riempie di luce e calore un film d’animazione il cui cuore nasce da una sceneggiatura conservata nel tempo come ricordo di una dolcissima lettera di un padre ad una figlia. Un’opera cinematografica non destinata solo ai piccoli,ma che attraversa e affascina tutte le età……

Siamo negli anni cinquanta, ed un vecchio illusionista avverte ormai i tempi che corrono nella condizione difficile in cui si viene a trovare: i palchi invasi dalle rock star non hanno più spazio per lui, che deve accontentarsi di un piccolo spazio in un bar, in un caffè e dove resta qualche spettatore di vecchia data. I suoi viaggi continui  non fanno altro che confermargli ciò che vede e sente, ma ad Edimburgo incontra qualcuno di speciale: Alice è una bambina che ha ancora voglia dei suoi spettacoli, affascinata da una magia che non le sembra un’illusione ma anzi ha per lei il volto di qualcosa di più vero che mai.

L’illusionista non vuole deluderla e quella sua illusione gli da un motivo per continuare a giocare con la sua magia, eppure Alice a poco a poco si accorge che sta crescendo…

Osserviamo due strade che si incrociano e si fondono: i nostri protagonisti sono due sognatori legati da un rapporto molto vicino a quello di un padre per una figlia e viceversa, dove l’affetto e l’amore sono complici universali e lo saranno per sempre anche quando la magia e i giochi non possono fermare il corso del tempo che viviamo ma anche il viaggio verso la vita e la realtà.

L’illusionista ha una trama in cui non mancano spunti che lo rendo sempre attuale e “classico”: l’argomento del tempo, l’amore universale, gli incontri che ci cambiano la vita per sempre, l’enorme divario tra la vita infantile e la realtà, il passaggio dall’adolescenza alla maturità, non manca perfettamente nulla e riesce ad essere anche più efficace delle mille opere che hanno trattato argomenti che godono di una levatura senza tempo.

La piccola Alice rappresenta una svolta, perché anche se da sola è il pubblico più vero e più bello che l’illusionista possa avere, è quel motivo per ritrovare una speranza che cominci a perdere, permettendoti di riavere anche se per pochi instanti quella spensieratezza che solamente il mondo infantile sembra saper dare.

Il segreto di oggi dovrebbe essere proprio quello di conservare una piccola parte infantile dentro di noi, senza sentirci ridicoli perché in fondo dimentichiamo spesso quali sono le gioie più grandi della vita per correre dietro i luccichii spesso falsi del mondo che ci circonda.

E forse è proprio questo che Jacques Tati, autore della sceneggiatura originale di quest’opera voleva dire alla figlia ma anche a chi sarebbe venuto dopo di lui…

 

 

Titolo Originale:The Illusionist.

Un film di Sylvain Chomet

Genere:Animazione

Durata 80 min.

 Produzione:Gran Bretagna, Francia 2010

Distribuzione: Sacher

Uscita venerdì 29 ottobre 2010

Share Link: Share Link: Bookmark Google Yahoo MyWeb Del.icio.us Digg Facebook Myspace Reddit Ma.gnolia Technorati Stumble Upon Yahoo Bookmarks OkNotizie Segnalo Chatta.it
 

 30 visitatori online