Il film è incentrato sulla vita di Adèle Blanc-Sec (Louise Bourgoin), una giovane e intrepida giornalista, che è pronta a tutto pur di raggiungere i suoi scopi. Anche se dovrebbe essere in Perù per svolgere un incarico del suo editore, Adèle si dirige invece verso l'Egitto per recuperare gli antichi resti mummificati del medico personale del faraone Ramsete, unico che possa curare la sorella, in coma a seguito di un tragico incidente, di cui Adèle si sente responsabile. Per ritrovare questo luminare, Adèle si rivolge a un medium molto particolare, il professor Esperandieu (Jacky Nercessian), che riesce a portare in vita i morti, entrando in contatto con loro. Purtroppo i suoi allenamenti si rivolgono a un uovo preistorico, che dopo secoli si schiuderà per fare emergere un “piccolo” pterodattilo. Parigi è in delirio. Tutti sono mobilitati per garantire la sicurezza della città e cercare un immediato ritorno alla tranquillità. Il film è chiaramente ispirato ad alcune pellicole d’avventura americani come La Mummia, Indiana Jones e Una notte al museo, ma ciò che emerge è qualcosa di inconfondibilmente francese: una storia stravagante che sembra quasi una barzelletta. Sono numerose le scene comiche, soprattutto per quanto riguarda la rappresentazione della burocrazia, che dal ministro scende giù, assegnando compiti e riducendo il tempo di risoluzione, fino al piccolo commissario Caponi, che ovviamente si affida ai suoi collaboratori, increduli di ciò che sta succedendo a Parigi fino a che non vedono lo pterodattilo con i loro occhi. L’unica pecca del film è la morte di uno dei personaggi principali, il professor Esperandieu, che dopo aver risvegliato la mummia del medico, scompare dalla scena e non si saprà più nulla di lui. Nel cast abbiamo una brillante Louise Bourgoin nelle vesti di Adèle. Louise non ha esperienza nell’ambito cinematografico, ma al suo esordio si trova a suo agio nei panni di Adèle, una donna un po’ maschiaccio, che grazie alla sua personalità spiccata non cade mai nel patetico, anche nelle scene più languide, come quelle con la sorella in coma, interpretata da Laure De Clermont-Tonnerre. Adèle e l'enigma del faraone è un film gradevole da vedere, adatto ad un pubblico adulto.
Dopo il film d’animazione Arthur e il popolo dei Minimei (2006), Luc Besson torna sul grande schermo con Adèle e l'enigma del faraone, un adattamento per il cinema dell’omonimo e popolare fumetto franco-belga illustrato da Jacques Tardi. Besson resta fedele a livello visivo, allo stile e al design del fumetto, ricreando la Parigi del primo Novecento, poco prima dello scoppio della Prima Guerra Mondiale.
























