Il film è permeato e decisamente caratterizzato da una fortissima simbologia, Cheyenne non è mai solo, il suo fardello interiore lo accompagna sempre, che sia il carrello per la spesa o il trolley. C’è poi il mistero della scomparsa del fratello della sua fan, così come la piscina perennemente vuota e l’indiano che si avventura da solo per una deserta prateria. Probabilmente l’uso eccessivo di questi elementi crea l’involontario effetto di una matassa che anziché sbrogliarsi si ingigantisce lasciando allo spettatore il dubbio di non aver afferrato. Il lancio è talmente lungo che l’arrivo della palla rischia di finire troppo oltre l’orizzonte e quindi potrebbe aver fatto buca ma anche averla mancata. Strabiliante l’interpretazione del sempre più bravo Sean Penn che è riuscito ancora una volta ad emozionare e sconvolgere il suo pubblico, l’alchimia che si crea in ogni film tra lui e i suoi personaggi è probabilmente qualcosa che va oltre all’impegno, all’assoluta dedizione verso una professiona tanto amata, è molto semplicemente arte allo stato puro. Sabrina Cereda
Cheyenne è una ex rock star che trascorre la sua quotidianità da "pensionato" tra tutti i possibili comfort che il patrimonio accumulato negli anni gli permetta: una bellissima villa a Dublino, la passione per qualche scommessa in borsa e soprattutto l’amicizia con una giovanissima fan che tenta inutilmente di far fidanzare. Della vita del palcoscenico sembra non mancargli nulla anche se non può fare a meno di truccarsi e vestirsi tutti i giorni come se dovesse cantare per un concerto: pesante matita nera sugli occhi, rossetto rosso, giubbotto nero di pelle come gli aderentissimi pantaloni ed una cotonata e fluente chioma nero corvino, se un ciuffo di capelli finisce accidentalmente sugli occhi, un piccolo sbuffo dalla labbra lo rimette subito a posto. La notizia della morte del padre, che non sente da circa trent’anni, lo costringe ad un viaggio in nave verso New York, dove Cheyenne è nato e dove ha la possibilità di rinascere un’altra volta. Scopre infatti che il padre, ebreo deportato in un campo di concentramento, ha trascorso la sua vita a cercare inutilmente il suo aguzzino tedesco che durante la prigionia lo aveva costretto ad un episodio di umiliazione da cui non si era più ripreso. Cheyenne vuole vendicare il padre e comincia il suo peregrinare attraverso gli USA alla ricerca dell’aguzzino e finisce col trovare se stesso.
REGIA: Paolo Sorrentino SCENEGGIATURA: Paolo Sorrentino, Umberto Contarello ATTORI: Sean Penn, Judd Hirsch, Frances McDormand, Kerry Condon, Eve Hewson, Joyce Van Patten, David Byrne, Shea Whigham, Tom Archdeacon, Harry Dean Stanton, Seth Adkins, Simon Delaney, Gordon Michaels, Robert Herrick, Tamara Frapasella, Sarab Kamoo, Liron Levo FOTOGRAFIA: Luca Bigazzi MONTAGGIO: Cristiano Travaglioli MUSICHE: David Byrne DISTRIBUZIONE: Medusa PAESE: Francia, Italia, Irlanda 2011 GENERE: Drammatico DURATA: 118 Min























