Silvio Muccino, riprende per la seconda volta la macchina da presa: scrive, interpreta e dirige per raccontare una storia che mette in comunicazione due mondi non solo lontani fisicamente ma anche interiormente e li fonde, li unisce, dando vita ad un film-romanzo di formazione, frutto forse anche di una propria ricerca interiore.
Andrea è un ragazzo ricco, con una madre che non mostra facilmente affetto e un gruppo di amici e ragazza con cui vive la vita più di notte che di giorno: conduce un’esistenza forse un po’ monotona e usuale che gli lascia del vuoto dentro.
Qualcosa cambia: il padre che è in Africa sta per morire ed ha un figlio avuto con una donna del luogo, il piccolo Charlie e così prima di andar via desidera rivedere Andrea con cui il rapporto è sempre stato burrascoso, ma non fa in tempo. Resta così solo questo piccolo di cui Andrea ha la tutela legale, e che cambierà decisamente la sua strada perché porrà davanti una scelta difficile ma anche preziosa che porterà inevitabilmente ad un cambiamento della propria vita.
Silvio Muccino racconta in modo entusiasta l’esperienza di questo film nei suoi appunti di regia: l’incontro con un’Africa diversa da quella mostrata dalle immagini in tv, con chi vive in quel posto e da il meglio di sé per dare vita a strutture e opere che possano ridare luce ad un paese meraviglioso dalle grandi contraddizioni. Quello di Muccino è un film che conserva l’esperienza di un ragazzo giovane che si confronta con una realtà diversa che riesce a cambiarlo, e non ha importanza se il viaggio porti qualcosa di buono o di cattivo, ma è importante intraprenderlo e viverlo. La critica ha banalizzato questo film rendendolo quasi un taccuino su cui Muccino si è sfogato e lo ha fatto attraverso l’arte che gli è più consona, ma il film non va visto in questa ottica:è senz’altro un’esperienza, ma l’esperienza di qualcuno è preziosa. E’ importante ascoltare, vedere, capire anche per ampliare i proprio orizzonti e prospettive e imparare a guardare da più punti di vista che magari possono suggerirci spunti nuovi di riflessioni.
Andrea accetta di mettersi in discussione, di vivere una sfumatura diversa nella sua vita e mettersi in gioco facendo non la scelta che sembra essere giusta ma che sa può farlo stare bene e portare una ventata d’aria fresca per trovare quell’altro mondo dove trovare una consapevolezza che per quanto banale dimentichiamo spesso: la certezza che le cose non cambiano mai, siamo noi che cambiamo, ci trasformiamo e rivoluzioniamo la nostra esistenza perché sono i nostri occhi a cambiare.
Diretto da:Silvio Muccino
Cast:Silvio Muccino, Isabella Ragonese, Michael Rainey Jr., Maya Sansa, Flavio Parenti.
Genere:Drammatico
Durata 110 min.
Produzione:Italia, Gran Bretagna 2010.
Distribuzione:Universal Pictures
Uscita:mercoledì 22 dicembre 2010.
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