melodici, ululati e divertiti deliri. Canzone d’autore di nuova forma folk-rock, sì, ma non si pensi a nulla di etnico perché potrebbe risultare fuorviante. Non si pensi, questo è il punto perché musicalmente alla base stanno ricerca e sperimentazione ma anche incoscienza e puro ludibrio. Le parole, insieme. Le parole sfidano, approfondiscono, abbracciano e poi inghiottono. Concentriche. Luca descrive esperienze e personaggi del quotidiano, o si immedesima in figure talvolta ai margini e spesso ostinatamente e fastidiosamente aggrappate alla vita. I Fabrutto abusano con cura e perizia di: chitarra classica (Luca), mandolino elettrico (Niccolò) e curiose percussioni (Sbibu suona seduto a terra: una sorta di “ground drums”). Estremoriente Mediocre Occidente è stato registrato, al Cat Sound Studio (Badia Polesine), con l’apporto al basso del prezioso compagno di viaggio Enrico Terragnoli e il contrabbasso di Mario Marcassa nella canzone Contenimento. Freecom ha creduto ancora nei Farabrutto, arricchendo la registrazione del tocco di Mirko Nosari al missaggio, ma lasciandolo sostanzialmente inalterato e pubblicandolo. Spontaneo e diretto come se fosse live. Proprio come ci piace. Buon ascolto!
Tracklist
1_ Girasole
2_ Vivere
3_ Gioia
4_ Guerra
5_ Danza
6_ Contenimento
7_ Madre fiume
8_ Streghe di città
9_ Con le gambe mie
10_ Mondo degli elastici
11_ Retorica
L’album
I Farabrutto sono: Luca Zevio, Niccolò Sorgato e Sbibu.
Beh, sono anche visionari ma crudi testi, scritti e interpretati da Luca, che convivono –a
volte litigandoci un po’ e di proposito- con
nervosi e schizofrenici riff elettrici, tempi dispari,
sincopi, svisi, giri di chitarra squisitamente acustica, curiose percussioni, mandolini imbizzarriti, giocattoli, momenti psichedelici,
atmosfere acide, finali improvvisati, intrecci
























