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L'ombra delle torri

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C’è chi pensa che i fumetti siano solo per bambini e che raccontino storie inventate, ma non tutti i fumetti sono uguali; l’accoppiamento dei balloon alla realtà è sempre più frequente e con le immagini è uno strumento di divulgazione molto efficace.

Nell’anno del 10° anniversario dalla caduta delle Twin Towers vorrei parlarvi di come un artista americano come Art Spiegelman ha raccontato questo episodio con i fumetti. Art Spiegelman è stato reso famoso dalla sua graphic novel “Maus”, nella quale narra l’olocausto rappresentando i personaggi con degli animali. Egli stesso si raffigura come un topo. Spiegelman ha voluto raccogliere nelle sue vignette la sensazione che ha provato quando è avvenuto il crollo delle Torri Gemelle nel 11 settembre 2001. Sin dalla copertina, “L’ombra delle torri”, l’autore ci trasmette un messaggio molto forte: sono rappresentate le torri in nero, come segno di lutto e del segno che hanno lasciato nella storia. Il romanzo grafico è narrato in prima persona dall’autore, il quale descrive la sua mattinata new yorkese fino al momento del crollo. Le immagini rappresentate da Spiegelman, insieme alle parole, ci fanno vivere l’episodio in prima persona, l’immagine delle torri tra le fiamme occupa un’intera pagina tanto da farci rimanere impressa questa scena, come è rimasta impressa all’autore protagonista. Egli descrive le fiamme, il grande fumo, lo sgomento tra la folla e l’odore. Cerca di trasmettere ciò che prova con tutti i sensi anche a noi lettori: prova a farci capire la paura, il dolore e l’ansia, grazie anche al formato anomalo dell’opera. Spiegelman utilizza anche l’arma dell’ironia guardando al passato e riportando sette tavole di fumetti famosi nel Novecento, tra cui Fortunello, Bibì e Bibò, Arcibaldo e Petronilla.

 

Il messaggio che vuole trasmettere l’autore sta nel titolo originale “The shadow of no towers”, ovvero l’ombra delle torri che non ci sono. Questo messaggio ci fa riflettere perché una cosa che non c’è più non può avere l’ombra, ma in questo caso, le torri lasciano un segno, un’ombra, poiché il loro attacco è stato visto come un attacco al cuore della Grande Mela. Per comprendere meglio l’opera bisogna leggerla più volte, perché solo così si riescono a percepire le sensazioni e l’idea che l’autore ha riguardo a questo episodio e a ciò che sta accadendo nel mondo.

 

Articolo di Elisa Lerda

 

Titolo: L’ombra delle torri (The shadow of no towers)

Autore: Art Spiegelman

Genere: Graphic Novel

Edizione: Stile Libero (Einaudi)

Anno: 2004

Prezzo: 25 euro

 

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