Chi non ha mai letto i fumetti di Marjane Satrapi dovrebbe correre a comprare una copia di almeno una delle sue opere tra cui la celeberrima serie “Persepolis”, non un semplice fumetto in bianco e nero, ma un vero e proprio romanzo, che racconta la vita in Iran dell’autrice e in seguito la sua crescita e il suo lavoro in Europa e che non a caso ha contribuito al consolidarsi di quello che è ormai divenuto un genere a sé, quello della “graphic novel”.
Il film d’animazione omonimo, tratto dagli albi di Marrjane Satrapi, è stato scritto e diretto da lei stessa e da Vincent Paronnaud ed è uscito nelle sale nel 2007, ricevendo anche una nomination all’Oscar come miglior lungometraggio d’animazione.
Pare che originariamente fosse stato proposto alla Satrapi un film con attori in carne e ossa e molto hollywoodiano, ma che lei abbia tenuto duro e ricreato un’opera in bianco e nero, ma con sprazzi di colore, molto fedele allo spirito con cui aveva realizzato la serie di fumetti.
L’ambientazione è la Teheran prerivoluzionaria del 1978 in cui la giovane Marjane cresce circondata da storie e da personaggi che riporta nel film, riempiendolo di aneddoti capaci di avvicinarci a un tempo e soprattutto a uno spazio così lontano, non tanto geograficamente quanto dal punto di vista culturale.
Così, un classico “romanzo di formazione” acquista nuova linfa non solo perché il divenire donna conserva i tratti comuni e i problemi che ogni ragazza del globo deve affrontare – dai litigi con i genitori al primo amore – ma è anche arricchito dalle diversità dovute al fatto che Marjane vive in Iran e per di più in un grave momento di cambiamento storico.
Il tutto è galvanizzato e reso più leggero e divertente dalla forma, che non è quella del romanzo ma delle strisce di fumetti, che tratteggiano i personaggi con un tocco lieve sia nel disegno che nella psicologia e si prestano ad essere trasposti tali e quali in una pellicola che conserva il sapore dei cartoni animati “vecchio stile”, tratti dai romanzi, magari, facendo letteralmente “viaggiare” lo spettatore e lasciandogli in eredità un vago senso di malinconia e profumo di gelsomini.
Chiara Ciolfi
SCHEDA TECNICA
Persepolis (Francia, USA 2007)
Un film di Marjane Satrapi e Vincent Paronnaud
Con Catherine Deneuve, Chiara Mastroianni
Genere: Animazione
Durata: 95 min























