Abbiamo intervistato Massimo Fenati il papà di Gus & Waldo, i due pinguini innamorati che in Inghilterra sono diventati il simbolo dell’amore, in occasione dell’uscita del secondo fumetto della serie: Il libro del sesso di Gus & Waldo.
Nella tua biografia scrivi che sei cresciuto divorando fumetti, ti sei laureato in Architettura a Genova, la tua città di origine poi ti sei trasferito a Londra dove lavori nell’ambito del design. Quando e come hai iniziato a realizzare i fumetti di Gus e Waldo?
È nato tutto quasi per gioco. Avevo sempre avuto una forte passione per il pinguino come animale, goffo, simpatico e monogamo. Come regalo per il nostro decimo anniversario, ho fatto per il mio compagno un paio di anelli, come segno del nostro rapporto cosí saldo, ma invece che metterli in una banalissma scatoletta, ho creato un piccolo libro con una semplice storia di due pinguini innamorati, (usando come base il piccolo disegno di un pinguino che avevo fatto anni prima e che a lui era piaciuto molto), nascondendo gli anelli tra le ultime pagine incollate tra loro. Il regalo è stato un successo! In seguito un sacco di amici hanno visto il libretto e tutti mi hanno detto che avrei dovuto farci qualcosa. Quando un giorno ho sentito la notizia di due pinguini gay all’Aquario di New York, ho pensato che fosse uno spunto bellissimo ed ho deciso di utilizzare un po’ di tempo libero tra un progetto di design e l’altro per mettere assieme del materiale grafico e mandarlo a degli agenti letterari. L’ho fatto piú per curiositá che altro, ed invece sei mesi dopo firmavo il mio primo contratto editoriale!
Quali sono i tuoi fumetti preferiti o quelli a cui ti sei ispirato per le vignette di Gus e Waldo?
Nel corso della mia infanzia e adolescenza ho letto di tutto, dai super-eroi a Martin Mystere, da Lupo Alberto a Garfield, ma mentre tutti sono passati senza lasciare forti tracce, due sono rimasti come dei modelli assoluti: il primo è Tin Tin. Credo che l’attenzione al dettaglio di Hergé sia assolutamente insuperata. Ci sono alcune tavole che sono cosí ricche che a volte trascorro delle ore a guardarle e a scoprire mille diversi dettagli, ed ancora oggi uno dei modi per rilassarmi nella maniera piú totale è quello di passare una domenica pomeriggio a leggere uno degli albi di Tin Tin. Ed in questo ho seguito l’esempio del maestro, cercando di aggiungere molti dettagli anche ai miei disegni, perché penso sia importante che un lettore abbia voglia di rileggere piú volte i miei libri scoprendo ogni volta qualcosa di nuovo.
Il secondo autore che considero geniale è Quino. Adoro Mafalda, ma secondo me lui è ancora piú bravo nelle sue vignette individuali, senza dei personaggi ricorrenti: con pochissime linee riesce a definire il carattere e la psicologia di un personaggio in maniera quasi felliniana, creando ogni volta delle situazioni e delle piccole storie umane verissime e toccanti (oltre che ilari!).
A questi due modelli, che porto con me fin dall’infanzia, aggiungerei un autore che ho scoperto solo da pochi anni: l’illustratore americano Edward Gorey, che in Italia è ancora poco conosciuto ma che di nuovo secondo me è un maestro assoluto. Ha un modo personalissimo di raccontare una storia e di combinare testi e disegni. Ed ha un tocco gotico che trovo quasi elegiaco.
Ho nominato più volte il loro nome, ma ancora non li abbiamo presentati: chi sono Gus e Waldo?
Allora, Gus e Waldo sono una coppia di due pinguini maschi innamorati, che come tutti i pinguini si accoppiano per la vita, per cui le loro storie si concentrano tutte sul rapporto di coppia e sugli alti e bassi che questo comporta. Vivono in una cittá cosmopolita, abitata da un universo di animali di tutti i generi, e affrontano tutte le realtá e le ossessioni della societá contemporanea, dalle diete dimagranti a Facebook, dal gusto per il gossip all’ossessione per lo shopping…
Nel libro Il libro dell’amore di Gus & Waldo il tema principale è la vita quotidiana tra i due pinguini innamorati. Come mai hai deciso di raccontare la vita di tutti i giorni piuttosto che l'innamoramento come spesso accade in altri libri?
Dell’innamoramento parla giá la stragrande maggioranza della cultura popolare, dalla canzone al cinema, ai libri. Io avevo proprio voglia di parlare di quello che succede dopo la parola “fine” nell’ultimo fotogramma di un film, quando la coppia affronta la vita quotidiana e lavora per tenere vivo il proprio amore, che è quello che molti di noi vivono tutti i giorni. Innamorarsi è bello, ma trovo che sia ancora piú bello restare innamorati, costruire qualcosa; penso che offra mille piú spunti di umorismo e di tematiche da affrontare.
Come definirebbero Gus & Waldo il loro amore?
Lo descriverebbero con tre parole: folle, litigarello e sempiterno.
Gus & Waldo sono già diventati il simbolo dell'amore in Gran Bretagna, pensi che questo possa avvenire anche in Italia, o forse ci sono ancora troppi pregiudizi sugli omosessuali?
Spero che il messaggio positivo di Gus & Waldo aiuti a fugare certi pregiudizi, come quello dei gay come persone frivole e che cambiano partner di continuo. Gus & Waldo ci dimostrano il contrario. E devo dire che la maggior parte dei miei lettori è comunque etero. Spesso mi capita di ricevere la mail della lettrice che mi ringrazia di aver reso suo marito piú romantico con il mio libro ed averlo ispirato a portarla a Parigi per il week end. O cose del genere. Le dinamiche che ci sono tra Gus & Waldo sono universali per qualsiasi coppia, che sia gay o etereo… umana o pinguina! Se Waldo avesse la parrucca e si chiamasse Wanda, i miei libri non cambierebbero di una virgola. E spesso i lettori si divertono a riconoscersi piú in uno che nell’altro, in un gioco di “chi è Gus e chi è Waldo” che ho visto fare persino ai nonni di un mio amico!
Ogni cartone animato, ogni favola ha un messaggio che vuole lanciare ai bambini o alle famiglie, Gus & Waldo hanno qualche messaggio da lanciare?
A costo di essere mellifluo, il messaggio è semplicemente che l’Amore è ció che conta. Tutte le differenze ed i problemi tra due persone si possono risolvere se c’è amore. So che sembra un po’ un concetto da cartolina per San Valentino, ma è davvero cosí, parola di qualcuno che vive un rapporto felice da tanti anni!
Intanto dal fumetto i due pinguini innamorati hanno già raggiunto il grande schermo con il loro debutto da cartoni animati…cosa ne pensi di questa loro “scalata verso il successo”? Te lo saresti mai aspettato?
No, se penso che tutto è nato da uno scarabocchio fatto di corsa su un post-it per il mio compagno piú di 10 anni fa… Certo, quando ho visto l’entusiasmo che i pinguini riscuotevano con editori di vari paesi e persone di ogni provenienza, ho iniziato a fare qualche sogno ad occhi aperti!
In Gran Bretagna è già uscito il quarto capitolo della serie...qualche anticipo per i lettori italiani?
Il secondo libro sta per uscire in Italia ad aprile! Questo sará il Libro del Sesso di Gus & Waldo. Il titolo puó sembrare forte, ma di nuovo è tutto molto innocente e trattato con toni divertiti e ironici. Ho diversi amici che lo fanno leggere tranquillamente ai loro bambini. Ci sono chiaramente riferimenti che i bambini non colgono, ma nulla di esplicito e comunque quelli ci sono giá nel Libro dell’Amore (diete, psicanalisi etc), per cui di nuovo i miei libri sono destinati ad un pubblico adolescenziale ed adulto. Stavolta i pinguini avranno problemi sotto le lenzuola e nel cercare di risolverli ci porteranno a fare un nuovo viaggio nelle neurosi e idiosincrasie della societá contemporanea.
ARTICOLO DI: Elisa Lerda























