Chi non conosce le mirabolanti avventure degli Yattaman ? Chi non ha mai sognato da bambino di guidare Yattacan e sconfiggere i cattivi ? Per coloro che hanno nel cuore le gesta di alcuni degli eroi più spassosi delle anime giapponesi, gli Yattaman stanno per tornare…
Era il 1975 quando la Tatsunoko production, una delle più importanti case di produzione d’animazione giapponese, diede vita ad una serie di anime nota con l’appellativo di Time Bokan Series. Ciò che caratterizzava questo filone di cartoni animati che con il tempo divenne una delle punte di diamante della casa di produzione nipponica, era lo stile demenziale, studiato per parodiare il Classico “modello” di anime realizzato fino a quel momento.
I vari personaggi vissuti nelle serie Time Bokan, infatti, altro non sono che caricature dei protagonisti delle classiche anime dell’epoca: Jeeg Robot, Mazinga, Goldrake, erano tutte vittime predestinate ed inconsapevoli di cartoni quali I predatori del tempo, Yattaman, Calendar man ed altri, che da più di 30 anni sono entrati a far parte, a suon di gag e risate, dell’ immaginario collettivo di migliaia di fans sparsi per il mondo.
Il Format di queste serie è molto semplice, le fattezze dei personaggi sono le medesime, cambiano ambientazioni, periodo temporale e “costumi di scena”, ma gli attori sono sempre gli stessi. Eroi giovani e spensierati si trovano a dover sbaragliare il classico cattivo di turno, goffo e spesso molto sfortunato che puntata dopo puntata, tramite l’utilizzo di una serie di gag e situazioni imbarazzanti, trova sempre uno spunto diverso per cadere nel ridicolo.
Sono queste le premesse che hanno accompagnato la Tatsunoko nel prendere la decisione di operare un restyling di Yattaman, una delle serie di maggior successo e sicuramente la più popolare tra le “Time Bokan”. Il remake farà la sua comparsa nel 2008 in Giappone. A noi non resta che sperare che arrivi presto nel belpaese e che, soprattutto, sia in grado di competere con il suo predecessore targato 1977 e con gli esilaranti momenti comici che ha regalato al pubblico di tutto il mondo
NOTE:
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Con il termine “Anime”si è soliti individuare le opere d’animazione Giapponese.
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La dicitura “Time Bokan” nasce dall’unione della parola inglese “Time” (tempo), ed il termine onomatopeico giapponese Bokan, che equivale al suono di un’esplosione.
Articolo di: Gianmarco Fumasoli























