Misteriose “Affinità elettive” - Gufetto Magazine

Misteriose “Affinità elettive”

Un titolo che è un programma, evidenziato anche da una parola pregna di significato come Zoe (nome greco che vuol dire vita), nome e nomen omen della protagonista della mostra, una prima donna in versione quattro zampe sensibile, paziente e docile nell’assecondare l’estro creativo di Ryan Fisher Martino, designer americano suo ‘padrone’ che le è profondamente legato per la capacità della cagnolina di comprenderlo e di fargli una dolce e affettuosa compagnia: una presenza essenziale con cui si è creata una serena corrispondenza di amorosi sensi, una sorta di affinità elettiva come icasticamente esprime il titolo di questa simpatica e raffinata esposizione in cinque sezioni visibile dal 21 febbraio al 5 marzo 2015 a Firenze (via de’ Coverelli 27r, mar-sab 15-19 e su appuntamento) presso La Corte Arte Contemporanea (Associazione Culturale).

Un appuntamento da non perdere per condividere un simpatico e caloroso rapporto curiosandone le diverse sfumature e rasserenandosi alla vista del simpatico connubio tra uomo, animale, natura e ambiente e soprattutto dell’innata capacità di Zoe di godere appieno delle situazioni in cui si trova senza complessi o infingimenti.

 

Se ultimamente hanno trovato grande riscontro di pubblico esposizioni dedicate ai gatti - anch’essi amici dell’uomo ma più indipendenti, autonomi e spesso molto determinati nel fare valere in primis le loro esigenze rispetto a quelle dei loro conviventi umani di cui a volte imitano l’egoistica asocialità… il tutto con le debite eccezioni - resta tuttavia innegabile che il rapporto di comprensione reciproca che s’instaura con un cane è inimitabile, insostituibile e ineffabile e riempie di calore vero e sincero il mondo umano sovente deluso da una vita non appagante.

 

Questa mostra, dunque, è essenzialmente un omaggio amorevole nei confronti di Zoe, deliziosa “compagna” a quattro zampe con la quale l’artista trascorre gran parte della sua vita e per la quale nutre un profondo amore incondizionatamente ricambiato ed è insieme frutto di un lungo progetto che è raccontato in anteprima assoluta presso la galleria fiorentina.

 

E la nostra diva ammicca da ritratti ironici per pose e costumi come in Cinco de Mayo o in Mickey Mouse Zoe o chiede di unirsi a lei negli sconfinati deserti della California come in Let's Play! in cui invita il suo amato sodale e anche noi che la guardiamo a godere con lei dell’ampia ‘Libertà’ coronata da un cielo magrittiano o esalta la bellezza dei lungarni fiorentini, città scelta da Fisher come seconda dimora: un’attrice fortunata che vive con un due zampe capace di scegliere il meglio per entrambi e che la prossima primavera la farà conoscere in diverse gallerie degli Stati Uniti.

 

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