Riportare i capolavori - oggi conservati in musei, pur se magnifici come gli Uffizi, ma lontano dal luogo di origine - dove sono nati rappresenta un modo originale e intelligente per fare conoscere il territorio: è con questo spirito che è nata l’esposizione che ha ‘riportato’ la dolcissima Madonna col bambino a Pontassieve, poco lontano dalla prepositura di San Michele Arcangelo per la quale il Beato Angelico l’aveva dipinta nel 1435 su commissione della famiglia Filicaia.
Antiche emozioni riemergono dall’oblio e accendono la memoria latente di questo dipinto di fronte al quale nei secoli generazioni di Pontassievesi hanno gioito e sofferto e ora la tavola temporaneamente ‘tornata a casa’ costituisce il fulcro portante di questa preziosa mostra comprendente opere di grande pregio tra dipinti, miniature e sculture che confrontano il Beato Angelico con i contemporanei.
Pontassieve, delizioso comune sulla riva destra del fiume Arno alla confluenza con il Sieve (da cui il nome) a 11 km da Firenze, malgrado le distruzioni subite durante il secondo conflitto, conserva ancora segni di un passato glorioso e ben vale una visita accurata camminando attraverso i luoghi percorsi e calpestati circa sei secoli fa da Guido di Pietro (Vicchio di Mugello 1395 ca. - Roma 1455). ‘Dipintore’ entrato nell’ordine domenicano con il nome di fra’ Giovanni, era richiesto da committenti sia religiosi, sia laici e talmente apprezzato da essere chiamato più volte a Roma per dipingere alla corte dei papi.
Un personaggio - rivalutato dalla critica artistica che gli riconosce capacità di innovazione - particolarmente dotato di qualità e capace di comunicare emozioni umane e religiose anche attraverso la serena luce solare e il vivo cromatismo soprattutto relativo all’azzurro e al dorato, un frate artista, pittore e miniatore poco sensibile alle cariche ecclesiastiche avendo rifiutato la dignità di vescovo, che riesce a saldare gli assunti medievali con i nuovi principi rinascimentali continuamente evolvendosi e traducendo nelle opere il meglio del suo tempo.
Interessante il dialogo con gli artisti contemporanei - come tra gli altri, tutti affascinati, Nanni di Bartolo la cui Madonna col Bambino commuove per il tenero atteggiamento della madre che tenta di svegliare il bellissimo figlio addormentatosi - volto a evidenziarne la capacità creativa che lo pone alla pari se non maestro dei grandi del suo tempo.
Un viaggio a ritroso che lascia segni indelebili di serenità.
Wanda Castelnuovo
BEATO ANGELICO A PONTASSIEVE Dipinti e sculture del Rinascimento fiorentino
Pontassieve/FI:
Palazzo Municipale, Sala delle Colonne
9.30 – 12.30 e 15.00 – 19.30 martedì, mercoledì, giovedì, venerdì (solo pomeriggio) e sabato
lunedì chiuso
Fino al 27 giugno 2010
Biglietto mostra: intero € 6.00, ridotto € 4.00, ridotto scuole € 2.50
Informazioni e prenotazioni: 055 8360344/343, www.comune.pontassieve.fi.it
Catalogo: Mandragora Editore
























