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Mercati di Traiano, Roma: riapertura al pubblico in grande stile

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Dopo due anni di restauri riapre al pubblico uno dei complessi monumentali più celebri della Roma imperiale e nasce il nuovo Museo dei Fori Imperiali di Roma, primo esempio al mondo di museo di architettura antica.
 
Il complesso archeologico dei “Mercati Traianei” – così denominato in occasione del suo rinvenimento avvenuto negli anni 1926-1934, ma probabilmente in maniera impropria dal momento che non è mai stato dimostrato che tali ambienti abbiano assolto funzioni di carattere commerciale – fu edificato in piena età imperiale agli inizi del II secolo d.C. contestualmente al Foro di Traiano (risalente al 112 d.C.).

 

Essendo stati edificati sulle pendici del colle Quirinale, la loro posizione sopraelevata ha sempre conferito loro una notevole rilevanza strategica: difatti, mentre in epoca romana questo complesso monumentale fu probabilmente il cuore pulsante delle attività amministrative ed organizzative al servizio dell’attiguo foro di Traiano, successivamente in epoca medievale venne fortificato in modo tale da trasformarlo in una fortezza inespugnabile, la quale nel corso dei secoli fu abitata dalle famiglie nobiliari degli Annibaldi, dei Caetani e dei Conti. A testimonianza di questo periodo storico possiamo ancora ammirare la Torre delle Milizie, che tuttora svetta al di sopra del profilo dei Mercati e rappresenta essa stessa il risultato di una serie di stratificazioni edilizie. Infine in età rinascimentale l’intero complesso archeologico fu inglobato in un centro monastico, del quale rimane tuttora conservato il monastero di S.Caterina da Siena a Magnanapoli, fondato nel XVI secolo. Probabilmente è stato proprio questo susseguirsi di riutilizzi successivi dell’area a preservarla dalla distruzione, cosicché oggi possiamo ammirare uno dei più sensazionali e meglio conservati complessi archeologici dell’era romana.

 

E si tratta ancora di uno spazio “vivo” ed in continua evoluzione: a partire da ieri, giovedì 18 ottobre 2007, dopo due anni di meticolosi restauri condotti con le tecniche più moderne, riaprono al pubblico gli imponenti ambienti interni della Grande Aula e del Corpo Centrale ospitando il nuovo Museo dei Fori Imperiali di Roma. Si tratta del primo esempio al mondo di museo di architettura antica: gli interventi di restauro all’avanguardia e le operazioni di allestimento museale che hanno seguito concezioni e metodologie museografiche innovative sono gli elementi principali che rendono questo museo unico al mondo nel suo genere e nella sua impostazione metodologica e scientifica.
Oltre ad ammirare le imponenti sale interne dei Mercati Traianei, il visitatore può seguire un affascinante percorso alla scoperta delle decorazioni scultoreo-architettoniche rinvenute negli scavi condotti nell’area dei fori imperiali ed ha anche la possibilità di ammirare affascinanti ricostruzioni dell’aspetto originale degli edifici, così da immergersi veramente nell’atmosfera che si poteva respirare in questi luoghi duemila anni fa.

 

In particolare sono davvero interessantissimi la ricomposizione dell’attico dei portici del Foro di Augusto realizzata nella Grande Aula con frammenti originali, calchi in resina ed integrazioni in pietra calcarea e le due sezioni relative al Tempio di Marte Ultore nel Foro di Augusto e alle decorazioni esterna ed interna del Tempio di Venere Genitrice nel Foro di Cesare.
Notevolmente interessante anche l’Aula del Colosso, riccamente rivestita da marmi policromi e, sulla parete di fondo, da lastre marmoree dipinte ad imitazione di un tessuto decorato con motivi vegetali. Questa sala prende il nome da una statua acrolitica di dimensioni colossali che vi era originariamente custodita e della quale purtroppo rimangono solamente dei frammenti in prezioso marmo greco della mano destra chiusa che sorreggeva un attributo, del dorso della mano sinistra e del braccio. Con tutta probabilità tale statua doveva raffigurare il cosiddetto genius Augusti, simbolo della mitica Età dell’Oro e della Pace garantita al suo popolo dall’illuminato imperatore Augusto e, coerentemente con il programma iconografico dell’epoca, si trattava pertanto di un personaggio maschile velato e con il lituo (strumento di culto costituito da un bastone ricurvo, tipico delle divinità dell’antica Roma).

 

Il percorso espositivo museale ricreato all’interno dei Mercati Traianei si prefigge quindi l’obiettivo di stimolare la fantasia dei visitatori, cercando di ricondurli ai giorni dei fasti dell’impero romano con un connubio esemplare tra architettura e scultura e rapendo i loro occhi con l’imponenza degli edifici e le fantastiche decorazioni variopinte: è sicuramente questo il modo migliore per rendersi conto di come l’antica civiltà romana coniugasse alla perfezione funzionalità e centralità della vita pubblica ed amministrativa con un indiscusso senso artistico ed estetico.

 

 

Informazioni
Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali
Via IV novembre n.94, Roma
Orario di apertura: dal martedì alla domenica, dalle ore 9 alle 19 (chiuso il lunedì)
(la biglietteria chiude alle 18)
Biglietti: intero € 6,50, ridotto € 4,50
 
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