Bruxelles è soprattutto la capitale dell’Europa non solo perché vi si concentrano molte strutture europee, ma per lo spirito sovrannazionale che da sempre l’ha caratterizzata. Splendida città dalle molteplici suggestioni è per gli appassionati d’arte un punto di riferimento con i molti e curati musei che presentano collezioni frutto di raffinate selezioni e con le gallerie (sia di arte moderna e contemporanea, sia d’antiquariato) che ne impreziosiscono le strade.
Recarsi a Bruxelles è quindi affascinante per il viaggiatore che cerca cultura: le occasioni sono sempre molte. Fra queste una estremamente intrigante è il Brafa (Brussels Antiques & fine Arts Fair) che da venerdì 21 gennaio fino al 30 si svolgerà nei suggestivi spazi del Tour & Taxis (Avenue du Port 86 C/B), autentico gioiello dell’architettura del XX secolo.
Manifestazione dalle dimensioni volutamente contenute per garantire la qualità dei pezzi presentati e - come sosteneva Grethe Zeberg (Presidente degli antiquari di Brussels e del Brafa, recentemente scomparsa) - la possibilità di essere visitata facilmente (la vivibilità di un Salone è importante sempre, ma in particolare quando si tratta di arte meritando i singoli pezzi di essere visti e rivisti per essere letti in tutti i particolari), il Brafa è con Maastricht e Parigi una delle tre manifestazioni frequentate dai migliori galleristi di tutto il mondo, indice dell’altissima qualità di quanto esposto e della sua capacità di essere momento di sintesi delle tendenze internazionali.
È stata la Zeberg a puntare sulla qualità e a percepire l’importanza di aprire la manifestazione alle gallerie estere: negli spazi appositamente allestiti da Nicolas de Liedekerke & Daniel Culot della Volumi architettura 120 galleristi di tutto il mondo realizzeranno un percorso nell’arte di ogni epoca e provenienza.
Archeologia e arte contemporanea, scultura e pittura e arte orientale e africana saranno protagoniste di questo primo appuntamento internazionale del 2011 in cui accanto ai grandi del XX secolo quali Picasso, Matisse, Chagall … si potranno ammirare contemporanei quali Calvo e Chu Teh Chun (solo per citare due dei tanti protagonisti di questo primo decennio del nuovo secolo), ma anche i fiamminghi moderni e contemporanei (difficili da conoscere in una cultura un po’ statica come quella italiana) accanto agli espressionisti e alle correnti alternative del XX secolo, alla Pop Art, al New realismo …
Solo da questi cenni si può capire la grande varietà di stimoli che avranno i visitatori e il ruolo di leader mondiale della manifestazione di Bruxelles.
Protagonista sarà anche l’arte orientale di ogni tempo con capolavori provenienti da Giappone, Cina e Vietnam: dalle porcellane e ceramiche di vari secoli e dinastie alle sculture indiane, ai bronzi vietnamiti, all’archeologia cinese, una concentrazione di opere straordinarie che può essere ammirata solo al Brafa.
Da sottolineare infine un’intelligente iniziativa: ogni giorno alle 15 (l’orario della manifestazione è dalle 11 alle 19, martedì 25 e giovedì 27 fino alle 22.30) è prevista una visita guidata per fornire approfondimenti a chi non vuol solo vedere, ma anche comprendere.
























