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GUFETTO CAMBIA PIUME! ora siamo su Gufetto.press

Gufetto cambia aspetto!
Per venire incontro a tutti i suoi lettori e garantire una maggiore fruibilità dei contenuti, Gufetto sposta le sue pubblicazioni su un sito tutto nuovo: http://www.gufetto.press.
 

MOLTO RUMORE PER NULLA@Globe Theatre: Shakespeare e Tarantella, un magistrale connubio

Il Silvano Toti Globe Theatre di Roma ci regala una fantastica rappresentazione di "Molto Rumore Per Nulla" di Shakespeare, con la magistrale regia di Loredana Scaramella, che interviene, in apertura, ringraziando personalmente il pubblico di essere lì e ricordando che quest'anno il Globe ha avuto difficoltà a restare aperto.
 

La nuova stagione del Teatro degli Audaci

Si svolgerà il 12 settembre alle ore 19 la conferenza stampa di presentazione della nuova stagione del Teatro degli Audaci, un teatro che abbiamo conosciuto l’anno scorso quando il Teatro, affiancando alla produzione comica un promettente omaggio a Beckett (Finale di Partita - vedi la recensione) aveva cominciato ad aprirsi alle drammaturgie più interessanti.
Uno sforzo che porta alla sua terza stagione teatrale del Teatro appartenente al Terzo Municipio, sito in Via Giuseppe De Santis, 29 – Roma (zona Porta di Roma) e che conferma l’intenzione di reale crescita di questo spazio che premierà sia nuove proposte e giovani talenti, oltre a molti volti noti del teatro.
Un percorso di crescita che la redazione di Gufetto ha visto svolgersi fino a questo momento e che seguirà durante la prossima stagione

Fra le novità alcuni “eventi speciali” con alcuni dei più noti protagonisti del panorama artistico italiano, come Rocco Papaleo in UNA PICCOLA IMPRESA MERIDIONALE e il trio al femminile composto da Iva Zanicchi, Corinne Clery e Barbara Bouchet in TRE DONNE IN CERCA DI GUAI.
Vediamo quali sono le novità della stagione, scorrendo il calendario.
Dal 01 al 04 ottobre 2015 anticipa la stagione CONDANNATO A MORTE. THE PUNK VERSION di Davide Sacco, tratto dal testo di Victor Hugo (vedi la recensione di Antonio Mazzuca) “Ultimo giorno di un condannato a morte” e interpretato da Orazio Cerino, che va oltre la rappresentazione scenica e trova il patrocinio di Amnesty International e del Giffoni Film Festival. Non solo un anticipo di stagione ma anche una sorpresa per tutti gli abbonati del Teatro degli Audaci, che potranno assistere gratuitamente a questo spettacolo.
Il cartellone viene inaugurato l’8 ottobre da Attilio Fontana e Siddhartha Prestinari, in scena fino all’11 ottobre con il loro SIRENE CONFUSE, per poi proseguire con nuove collaborazioni come quella con il Teatro dei Saitta ne IL BERRETTO A SONAGLI di Luigi Pirandello e quella con Mario Scaletta in veste di autore e regista agli Audaci con le commedie STRANI MA NON TROPPO, NEMICI INTIMI e ROMANI SI NASCE ITALIANI SI DIVENTA, quest’ultima con Gianfranco D’Angelo. Sempre di Scaletta è anche l’adattamento al testo di TRE DONNE IN CERCA DI GUAI.
Tra i nuovi inserimenti in cartellone c’è anche Mario Antinolfi con FILUMENA MARTURANO, il grande classico di Eduardo De Filippo. Continuano le collaborazioni già consolidate, come nel caso di Nicola Canonico, quest’anno in scena con IL NUOVO PAPÀ AL CUBO scritto da Antonio Grosso. Sempre presente l’affiatata Compagnia degli Audaci, sul palco con il già acclamato RUMORI FUORI SCENA e con altre nuove e divertenti commedie, tra cui DADDY BLUES che farà trascorrere al pubblico piacevoli serate e un Capodanno speciale a teatro.
Torna ad aprirsi il sipario per NOVECENTO di Alessandro Baricco, gioiello di Flavio De Paola con il quale sarà in tournée in Sicilia. Luca Giacomozzi firma testo e regia delle due commedie TUTTI A BORDO e SAPORE DI MARE, quest’ultima, dal 05 al 22 maggio 2016, conclude la stagione teatrale e saluta l’arrivo dell’estate.
 

CORVIALEIDE, teatro, danza e musica in un anfiteatro off

Continua fino al 29 agosto 2015 CORVIALEIDE festival di teatro, danza e musica, ospitato in un anfiteatro in cemento armato dall’ottima acustica, ambiente teatrale ma lontano dai circuiti di “spettacolo”.
 

ARTE DELLA CIVILTÀ ISLAMICA@Scuderie del Quirinale

Ceramiche, gioielli, monete, spade, miniature oltre tappeti tessuti e oggetti in avorio per la mostra “ARTE DELLA CIVILTÀ ISLAMICA” sono stati portati a Roma alle Scuderie del Quirinale, direttamente dal Kuwait, più di 360 oggetti che ripercorrono più di mille e quattrocento anni di storia dell’arte islamica con una ricchissima varietà tipologica e geografica (dalla Spagna alla Cina), fra periodi storici differenti (dall’VIII al XIX secolo).
 

CIVITA FESTIVAL: Pasolini sulle note di Bach

Giovedì 23 luglio alle 21:30 la XXVII edizione del Civita festival a Civita Castellana si è conclusa con un omaggio speciale di Ennio Fantastichini a Pierpaolo Pasolini sulle note di J. S. Bach, nella bellissima cornice del Forte Sangallo.
 

ROSSO SU ROSSO: Yuri Kalyuta in mostra al Vittoriano

ROSSO SU ROSSO è il titolo e il colore predominante con cui il Vittoriano rende omaggio a Yuri Kalyuta, contemporaneo pittore del panorama Russo che dopo aver esposto a Mosca, San Pietroburgo, Amburgo, Berlino, Pechino, Shanghai arriva per la prima volta in Italia.
 

Ai CONCERTI NEL PARCO i Latin Mood mescolano jazz e latino

Domenica 19 luglio alle 21:30, decimo appuntamento dei “Concerti nel parco”, i Latin Mood per il pubblico di villa Pamphilij hanno portato sul palco un genere tutto da scoprire, il Jazz Latino. I Concerti chiuderanno il 27 luglio con SARAH - JANE MORRIS, che presenterà il suo lavoro "Feel the Love"
 

RE LEAR@Globe Theatre: Il Re Lear e i giovani

Dal 16 di luglio al 2 di agosto è in scena al Silvano Toti Globe Theatre il “RE LEAR” con la regia di Daniele Salvo. Una rappresentazione al Globe è sempre una sfida particolare per un regista teatrale; non solo: si deve adattare a un luogo singolare che mira a riprodurre la struttura del Globe shakespeariano (e quindi, lo spazio assai ristretto, il contatto con il pubblico più vicino del solito, il parterre senza sedie, il palcoscenico con grandi balconi, e, non per ultimo, il cielo stellato sopra le teste degli attori e del pubblico, il quale risente molto del calore di una “notte di mezza estate”, a 37 gradi poi...).
 
Dal 9 luglio è partita a Roma la XIX edizione di Pirandelliana, rassegna teatrale che ogni estate mette in scena opere di Luigi Pirandello. Con la regia di Marcello Amici, la compagnia La Bottega delle Maschere quest'anno presenta SEI PERSONAGGI IN CERCA D'AUTORE e ATTI UNICI, che si alternano nelle serate che hanno come location il meraviglioso cortile all'aperto della Basilica dei Santi Bonifacio e Alessio all'Aventino, dal quale si può ammirare una incantevole veduta sul centro di Roma.
 

FALSI D'AUTORE: a Stia in mostra l'Arte e la Sicurezza

Si svolgerà ad Arezzo dal 9 agosto al 6 settembre 2015, ad ingresso libero la Mostra Mercato FALSI D’AUTORE nella Limonaia del Palagio Fiorentino di Stia. Parteciperanno 30 artisti con oltre 120 opere.
E nella splendida cornice del Teatro delle Terme nei giorni 28 e 30 agosto alle 21.30, un gruppo di 3 giovani artiste della Compagnie Canopée rappresenteranno una favola senza tempo fatta d’incanti e suggestioni.
Adatta a tutta la famiglia: “MIA NONNA, TRE LAVANDAIE E UN BARBABLU”: l’antica storia di BarbaBlu raccontata attraverso canti popolari, movimento, gesto e linguaggio provenienti da culture differenti, ad ingresso libero.
 

Concorso DIVERSAMENTE STABILI: Zonzini vince il Gufetto d'Argento

Si è conclusa il 10 luglio con una grande festa in pieno stile “Teatro della Colazione”, la terza edizione del Concorso Diversamente stabili, presso il Teatro Elettra con la premiazione de LA CAGNETTA come Miglior spettacolo. Un evento che Gufetto ha seguito fin dall’inizio e per il quale ha realizzato il GUFETTO D’ARGENTO (prodotto da Giulio Scatolini, artigiano di Mentana).
 
Dal 9 luglio al 9 agosto è in scena PIRANDELLIANA, la storica rassegna teatrale che dal 1997 tra le più importanti dell’estate romana organizzata con il patrocinio dell’Assessorato Cultura e Turismo, nel Giardino di Sant’Alessio che dall’alto del Colle Aventino si affaccia maestoso sulla grande bellezza della nostra Città.
Per l’edizione 2015 PIRANDELLIANA propone SEI PERSONAGGI IN CERCA D’AUTORE (nei giorni pari a partire dal 9 luglio) e “L’IMBECILLE”, “BELLAVITA”, “L’UOMO DAL FIORE IN BOCCA”, “LA PATENTE” (i giorni dispari a partire dal 10 luglio)

L’anno scorso Pirandelliana ha offerto IL FU MATTIA PASCAL ”messo in scena dalla compagnia Bottega delle Maschere, con la regia dello stesso Amici (“Il riadattamento è curato dallo stesso Amici, mantiene il tono umoristico pirandelliano e solo a tratti si apre a spunti ironici con studiata precisione”) e IL GIUOCO DELLE PARTI (“Un'opera costruita su una ferrea logica esistenziale, un'umanità fragile, in bilico sull'orlo dell'esistenza).

Quest’anno vanno in scena SEI PERSONAGGI IN CERCA D’AUTORE - in scena il martedì, il giovedì, il sabato (dal 9 luglio) e alcuni ATTI UNICI: “L’imbecille”, “Bellavita”, “L’uomo dal fiore in bocca”, “La patente” - in scena il mercoledì, il venerdì, la domenica ( debuttano il 10 luglio).

SEI PERSONAGGI IN CERCA D’AUTORE - in scena il martedì, il giovedì, il sabato.
In un teatro, una compagnia sta provando Il giuoco delle parti di Luigi Pirandello. Sei persone, il Padre, la Madre, il Figlio, la Figliastra, il Giovinetto e la Bambina salgono sul palcoscenico, raccontano di essere sei personaggi in cerca d’autore rifiutati dallo scrittore che li ha concepiti, chiedono al Capocomico di dar loro vita artistica mettendo in scena il loro dramma; raccontano agli attori la loro storia perché possano rappresentarla. Dopo qualche resistenza, il Capocomico acconsente alla richiesta. Il Padre si è separato dalla Madre, dopo aver avuto da lei un Figlio. La Madre, convinta dal Padre, si ricostruisce una famiglia con un segretario subalterno che lavora in casa loro ed ha da lui tre figli: la Figliastra, la Bambina e il Giovinetto. Morto il segretario, la famiglia cade in miseria. La Figliastra è costretta a prostituirsi nell'atelier di Madama Pace, dove la Madre lavora come sarta e dove il Padre, vecchio cliente, un giorno la conosce. L'incontro viene evitato a tempo per l'intervento della Madre. Tormentato dalla vergogna e dai rimorsi, il Padre porta a casa tutta la nuova famiglia provocando il risentimento del Figlio. La convivenza diventa insostenibile.
Gli attori della compagnia teatrale provano a fare il loro mestiere, ma non riescono a rappresentare il reale dramma di quei Personaggi, i loro sentimenti, il vero essere di ciascuno. Tutto appare come falso, con un altro suono le stesse parole! Il dramma culmina nella scena finale in cui la storia finisce in tragedia, senza avere la possibilità di capire se essa sia reale o no: la Bambina annega nella vasca del giardino, il Giovinetto si spara. Finzione o realtà?
È una rivoluzione teatrale. È la rivelazione di quel patto che è sempre sottinteso al teatro, di quella convenzione per cui lo spettatore sa che sul palcoscenico si sta verificando una finzione e, tuttavia, proprio per il suo mestiere di spettatore, è tenuto a crederci. L’attore recita, dunque finge, ma deve essere creduto dallo spettatore come dicesse la verità. Si chiamerà teatro nel teatro.

ATTI UNICI: “L’imbecille”, “Bellavita”, “L’uomo dal fiore in bocca”, “La patente” - in scena il mercoledì, il venerdì, la domenica - debuttano il 10 luglio.

L’IMBECILLE Nella redazione di un giornaletto di provincia arriva la notizia della morte di un giovane gravemente ammalato di tisi. Si è suicidato, impiccandosi. Il direttore del giornale commenta cinicamente l'accaduto; sarebbe dovuto andare prima a Roma e uccidere un senatore a capo del movimento politico avversario: Non gli sarebbe costato nulla, neanche il viaggio; glielo avrei pagato io, parola d'onore! Così è morto proprio da imbecille! Luca Fazio, anch’egli malato di tisi, è un giovane studente tornato a morire nel suo paese. Ha con sé una rivoltella con cui intende finirla. Ha ascoltato, nascosto dalla penombra, il commento del direttore; non vuol essere considerato un imbecille come quel povero impiccato. È improvvisa la soluzione pirandelliana! Il giovane racconta di aver accettato l’incarico proprio da quel senatore che sta a Roma: gli ha pagato anche il viaggio per ritornare al suo paese e uccidere il direttore di quel giornaletto di provincia.

BELLAVITA, un debole ometto, marito tradito e deriso, rimasto vedovo, escogita una curiosa vendetta. Pieno di rispetto e di ossequio, si mette a seguire, come un’ombra, quello che fu l’amante di sua moglie con cui vuole condividere il dolore per la perdita della donna che entrambi hanno amato. L’amante, inutilmente, tenta di liberarsi dalla soffocante e grottesca presenza di Bellavita che lo implora, tra l’ilarità di tutto il paese, di non essere abbandonato a piangere da solo il comune dolore. Si mette a scortare l’amante della moglie a due passi di distanza: uno il corpo, Bellavita l’ombra. L'ombra del rimorso!

Nella notte, L’UOMO DAL FIORE IN BOCCA parla con un passeggere che ha perduto il treno, del suo aggrapparsi alla fantasia, come un rampicante attorno alle sbarre di una cancellata. Racconta come si confeziona un pacchetto, lo ha visto fare tante volte dai giovani commessi di negozio. Descrive le sale d’aspetto dei medici dove i clienti sono in attesa del loro consulto. Insorge contro la moglie che lo sta seguendo a distanza, nascondendosi dietro gli angoli delle case. All’improvviso, dice che gli è spuntato in bocca un fiore che ha un nome dolcissimo, più dolce di una caramella. Si chiama epitelioma… Pronunzi, sentirà che dolcezza: epitelioma... La morte, capisce? è passata. M’ha ficcato questo fiore in bocca, e m’ha detto: Tientelo, caro: ripasserò fra otto o dieci mesi. Mentre si congeda chiede un piacere al passeggere: domattina, quando arriverà a destinazione… all’alba, può fare la strada a piedi, il primo cespuglietto d’erba su la proda, ne conti i fili per me. Quanti fili saranno, tanti giorni ancora io vivrò… ma lo scelga bello grosso!

LA PATENTE. Gli individui che cadono nell’orbita pirandelliana sembrano ribaltati dalla vita, si ritrovano sul proscenio della loro coscienza assolutamente soli e segnati da un marchio indelebile, perciò nascondono dietro una maschera la loro infinita solitudine. Nella Patente, Chiarchiaro si maschera direttamente, si rinchiude nei panni di uno iettatore, in un involucro difensivo, come in una pattumiera beckettiana, in cui irrigidisce la sua maschera con cui gli altri lo hanno coperto. È un povero padre di famiglia. Lavorava onestamente. Lo hanno cacciato via. Per lui non c’era stato l’articolo 18! Buttato in mezzo a una strada perché jettatore, con la moglie paralitica da tre anni in un fondo di letto e con due figliuole. Chiede al giudice il riconoscimento ufficiale di quella sua potenza terribile che è ormai l’unico suo capitale. Chiede la patente di jettatore con la quale potrà iniziare una nuova vita. Non ci sarà bisogno di dire niente, sa lui come si fa contro tutta questa schifosa umanità!
È un teatro nuovo. La dissimulazione è collocata ovunque. A volte pare di stare in un dialogo con Leopardi cui Pirandello stia raccontando la sua teoria sulla ragione, attento a quello che sta succedendo a Vienna, in Berggasse 19. La regia giuoca la partita fino in fondo: ci deve essere un finale! Luca Fazio, Bellavita, L’uomo dal fiore, Chiarchiaro esigono un riscatto, un riconoscimento per il loro talento: la patente di istrione.
 

Arte e Libri al Roma Cocktail Week dal 14 al 19 luglio 2015

Parte oggi, 14 luglio il ROMA COCKTAIL WEEK una sei giorni dedicata alla storia del cocktail, alla cultura del bere sano e responsabile: ventotto locali prepareranno drink, dai grandi classici alle novità, e moltissimi saranno i quartieri della capitale coinvolti. Gufetto è media partner dell'evento e vi invita a partecipare!!
Non solo la cultura del bere, anche arte, letteratura, mostre e musica live. Ecco tutti gli eventi!
 
Sul palco del Globe Theatre di villa Borghese è andato in scena, fino al 12 luglio, SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE di William Shakespeare. Per il decimo anno consecutivo lo spettacolo, diretto da Roberto Cavallo, riempie i palchi e la platea di questo meraviglioso teatro elisabettiano, che dal 2003 ci permette di riassaporare i grandi classici Shakespeariani.
 

FRINGE FESTIVAL 2015: vince FAK FEK FIK e la provocazione artistica

Si è chiusa ieri, 5 luglio, l’edizione 2015 del Roma Fringe Festival, la vetrina del Teatro Indipendente e off, quest’anno ospitata nei Giardini di Castel Sant’Angelo, location difficile e impegnativa, dal 30 maggio al 5 luglio.
A vincere, come già anticipato FAK FEK FIK, l’opera della Compagnia collettivo Sch.lab che si aggiudica anche la miglior drammaturgia per Dante Antonelli (regista) e Martina Badiluzzi, Ylenia Giovanna Cammisa, Arianna Pozzoli (attrici e coautrici); le stesse attrici vincono cumulativamente anche il premio “Miglior Attrice” chiudendo il cerchio.
 

ROMA FRINGE FESTIVAL: i numeri, i vincitori dell'edizione 2015

Si è chiusa ieri, 5 luglio, l’edizione 2015 del Roma Fringe Festival, la vetrina del Teatro Indipendente e off, quest’anno ospitata nei giardini di Castel Sant’Angelo dal 30 maggio al 5 luglio. Quattro i finalisti in scena, ma solo un vincitore lo spettacolo FAK FEK FIK, per la regia di Dante Antonelli, premiato anche come “Miglior Drammaturgia”, con Martina Badiluzzi, Ylenya Giovanna Cammisa, Arianna Pozzoli (che si aggiudicano anche il premio come Migliore Attrice). 
 

NUTRIRE L'IMPERO. Storie di alimentazione da Roma e Pompei

La mostra "NUTRIRE L'IMPERO. Storie di alimentazione da Roma e Pompei", in scena fino al 15 novembre all'Ara Pacis di Roma indaga la storia dell'alimentazione ai tempi dell'impero, muovendosi tra Roma e Pompei e tracciando le coordinate della prima globalizzazione dei consumi nella storia della civiltà.
 

Architettura e arte tra passato e presente

A seguire le numerose e variegate iniziative realizzate in nome di Expo ci sarebbe da perdersi. Il caso ha fatto sì che la vociferata bellezza e originalità della Centrale idroelettrica Taccani - sita a Trezzo d’Adda, deliziosa località nei pressi di Milano - e il fatto che sia stata scelta come location per la prima edizione di “International Contemporary Art” (programmata con il patrocinio di Expo in due tranche di tre mesi ciascuna dal 2 maggio al 31 ottobre 2015) abbiano fatto scoprire il seducente fascino di quest’angolo del Parco dell’Adda, fiume che capriccioso protagonista scorre alternando impeto e calma grazie a chiuse che ne hanno domato l’andamento tumultuoso per irrigare la pianura e fornire energia a mulini, cartiere, frantoi e maestose centrali elettriche come la Taccani dando insieme anche ricetto a numerose specie animali tra cui anatre, cigni e altri che sentendosi sicuri covano senza tema nei loro nidi vicini alla riva.
 

BEATLES@Atmosphere Libri: crescere a Oslo ai tempi della Beatlesmania

L’amicizia, la musica, i primi amori, i sogni, il desiderio di rivolta e la fragilità dell’adolescenza. Tutto questo è in BEATLES, il romanzo che ha portato al successo lo scrittore norvegese Lars Saabye Chrisensen già nel 1984, e ora tradotto in Italia da Atmosphere libri, coerentemente alla sua linea editoriale che si propone di portare il lettore italiano in giro per il mondo.
 

FAN ZENG. La sinfonia delle civiltà@COMPLESSO DEL VITTORIANO

In occasione del 45°anniversario dell’avvio delle relazioni diplomatiche tra l’Italia e la Repubblica Popolare Cinese, Roma ospiterà per la prima volta, fino al 27 settembre, una personale dedicata a FAN ZENG, straordinario artista, “appassionato di pittura, abile calligrafo, autore di poesie e prose ed amante della storia”, come si definisce lui stesso.
L’Ala Brasini del Vittoriano, che ospita la mostra, è diventato in questi anni sempre più luogo di incontro di linguaggi artistici diversi.
 

PRELUDE al Teatro Tor Bella Monaca: musica, parole, riflessioni

“Un veliero nella tempesta, senza timone né capitano, ecco cos’ero…” La presentazione del romanzo di esordio di Lea Valti, PRELUDE, svoltosi il 18 giugno scorso al Teatro Tor Bella Monaca, si presenta fin dal suo inizio come un viaggio nel viaggio, un intenso cammino nell’ambiguo percorso di crescita e di formazione del giovane William Druce, protagonista del romanzo, nella Scozia del XIX secolo.
 

ROMA FRINGE FESTIVAL-BESTIARIO, satira animalesca sull'umanità

Un'altra serata ricca di spettacoli interessanti quella di venerdì 26 giugno al Roma Fringe Festival, all'ombra di Castel Sant'Angelo. Sul palco B alle ore 22 va in scena Simone Fraschetti che interpreta un soliloquio dal carattere satirico intitolato BESTIARIO, in riferimento al nome di quei libri medievali che raccoglievano descrizioni di animali con intenti didattici e morali.
 

Storia di Qu@Piccolo Teatro Studio Melato Milano

L’affascinante spazio del Teatro Studio Melato sembra creato per opere come Storia di Qu, l’ultimo testo scritto da Dario Fo e Franca Rame e mai fino a oggi messo in scena, salvo la presentazione di uno studio preparatorio nell’ambito della XIV edizione di Tramedautore.
 

ROMA FRINGE FESTIVAL-MAREDENTRO: l’infinita potenza del mare

Il 24 giugno alle 20:30, è andato in scena sul palco C del Roma Fringe FestivalMAREDENTRO” di e con Gianni Tudino dell’associazione Teatro Kappa, audace e coraggioso lavoro su “La zattera della Medusa” dipinto ad olio su tela dell’artista Théodore Géricault, realizzato nel 1818-19 e conservato nel Museo del Louvre di Parigi.
 

ROMA FRINGE FESTIVAL - L’ORDA OLIVA: clandestini italiani

La compagnia Sanguegiusto ha presentato al Fringe FestivalL’ORDA OLIVA” tratto dal libero adattamento del libro di Leonardo Sciascia “Il lungo viaggio”. Uno spettacolo che affronta il tema dell’emigrazione quando i clandestini erano anche gli italiani che partivano illegalmente in cerca di fortuna verso l’America alla ricerca di una nuova vita, di un sogno sospeso, abbandonando tutto quello che avevano, racimolando le duecentocinquanta mila lire, la somma necessaria per imbarcarsi, vendendo tutto, case, terreni, asini, o ricorrendo all'aiuto degli strozzini.
 

Roma Fringe Festival: parliamo dei 4 finalisti

Sono 4, come ogni anno, i finalisti del Roma Fringe Festival 2015 che torneranno in scena il prossimo 5 luglio per la votazione finale che sancirà il vincitore della rassegna.
In attesa della serata conclusiva, ripercorriamo brevemente le tematiche dei 4 spettacoli vincitori, tracciando un giudizio anche attraverso le recensioni prodotte in questo mese di programmazione: ogni finalista rappresenta a suo modo gli argomenti e le suggestioni di fondo di gran parte degli spettacoli della Rassegna recensiti da Gufetto, ovvero la Guerra, la tensione sperimentale e di contestazione sociale e la Danza come veicolo artistico di un messaggio spesso astratto e visionario.
 

PAPPA REALE@Teatro Elettra: la rigidità dell’alveare umano

È andato in scena il 25, 26, e 27 giugno alle ore 20.30 e domenica 28 giugno alle ore 18.00 al Teatro Elettra, PAPPA REALE, il sesto e ultimo spettacolo in gara al concorso Diversamente stabili, organizzato e condotto dalla compagnia del Teatro della Colazione, scritto da Luigi Passarelli, diretto da Gabriele Paupini e interpretato da Arianna Paravani, Alice Di Carlo, Benedetta Parisi, Ettore Cassetta.
 

ROMA FRINGE FESTIVAL-L’UNA DELL’ALTRA: confessioni alla fermata del notturno

È andato in scena il 24 giugno alle ore 22 presso il palco B del Roma Fringe Festival 2015 ed è uno dei tre semifinalisti di stasera “L’UNA DELL'ALTRA” della compagnia La Ruelle. Scritto, diretto e interpretato da Valentina D’Andrea e Flavia Germana De Lipsis.

Sul palco le attrici interpretano Lucia, detta Lucy e Tina, due ragazze di 37 e 35 anni che s’incontrano di notte alla fermata del bus notturno dopo una serata in discoteca. Immerse nell’oscurità della notte romana e accomunate dal tempo dell’attesa che di notte sembra dilatarsi all’infinito, le due donne cominciano lentamente ad interagire, a raccontarsi, a tirare fuori tutti i loro desideri per la maggior parte non ancora realizzati, a condividere spazio e tempo che da una panchina alla fermata dell’autobus arriva fino alle loro case, i loro posti di lavoro, i luoghi della loro infanzia, le loro solitudini, in un flusso continuo di parole che arriva quasi ad esplodere.

Buona l’idea che è alla base del testo: l’incontro di due donne totalmente diverse, l’una (Tina) che ha scelto di essere sola, di non lasciarsi andare all’amore e segue in maniera quasi ossessiva degli elenchi di regole scritte e l’altra (Lucy) sempre alla ricerca di qualcuno che la ami ma inevitabilmente lasciata da sola. Pina, interpretata da Flavia Germana è come un gabbiano che nidifica nel punto più alto della terra per non sentire il rumore e l’odore degli uomini mentre Lucy, una bravissima Valentina D’Andrea, è un gatto che vive strusciandosi agli altri senza mai lasciare il pavimento o guardare in alto. Due donne, due solitudini che s’incontrano e che come le donne sanno fare, tirano fuori i propri sogni, le proprie speranze disilluse: la maternità, il lavoro, la famiglia. Lo spazio di una panchina che si dilata e diventa mare in cui finalmente nuotare e cercare di essere felici, spazio dell’infanzia, cielo in cui volare. La musica accompagna lo svolgimento dell’azione con pezzi pop e rock accuratamente scelti. I costumi rispecchiano alla perfezione le personalità delle due donne: un vestitino blu elettrico molto sexy per Lucy e un completo molto anonimo e insignificante per Tina.
 

NAPOLI FRINGE FESTIVAL, L’INQUILINO, lo Spettacolo-thriller di Lab121

È un teatro da thriller quello con cui la giovane compagnia "Lab 121" inchioda sulla sedia lo spettatore del Fringe di Napoli. Dentro e fuori della propria casa, seguendo il protagonista de "L'INQUILINO", facciamo i conti con i nostri fantasmi.
 
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